La differenza tra anticipazione propria e impropria riguarda l'oggetto del pegno. Nella propria i beni sono individuati e vanno restituiti quelli specifici; nell'impropria (art. 1851 c.c.) il pegno è su beni fungibili e la banca può disporne, dovendo restituire il tantundem. La scelta incide su chi sopporta il rischio di oscillazione e su cosa il cliente riavrà all'estinzione. È una distinzione tecnica ma con effetti concreti su proprietà, rischi e gestione della garanzia.
Dubbi comuni
Domande frequenti
Nell'anticipazione impropria la banca può usare i beni?
Sì: avendo per oggetto beni fungibili, la banca può disporne, con obbligo di restituire altrettanti beni della stessa specie e qualità (tantundem).
In quale forma resto proprietario dei beni?
Nell'anticipazione propria, dove i beni restano individuati e devono esserti restituiti gli stessi all'estinzione.