Informazione indipendente · Fonti verificabiliMetodo editoriale
Ricerca privata

Cerca nel sito

La ricerca avviene nel browser: il testo non viene inviato a servizi esterni.

Quadro giuridico

Anticipazione bancaria: cosa dice il Codice civile

Il quadro giuridico dell'anticipazione bancaria negli articoli 1846-1851 del Codice civile, spiegato in modo accessibile.

· 1 min di lettura

L'anticipazione bancaria è uno dei contratti bancari tipici del Codice civile. Gli articoli 1846-1851 stabiliscono che la banca concede credito a fronte di un pegno su titoli o merci e che tra credito e garanzia deve esistere una proporzione costante. Da qui discendono le regole su reintegro, facoltà di vendita e restituzione dei beni. Conoscere il fondamento normativo aiuta a leggere correttamente il contratto e a distinguere l'anticipazione da altri strumenti che, nel linguaggio comune, vengono chiamati genericamente "anticipo".

Dubbi comuni

Domande frequenti

Dove è disciplinata l'anticipazione bancaria?

Negli articoli 1846-1851 del Codice civile, che la definiscono come credito garantito da pegno su titoli o merci.

Qual è la regola caratteristica?

Il rapporto costante tra credito e valore della garanzia: se il valore scende, la banca può chiedere reintegro.

Continua a leggere

Articoli correlati